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| The Black Page – Open The Next Page |
The Black Page – Open The Next Page (King Records, 1986)
Un gioiello nascosto del neo-prog giapponese tra tecnica, immaginazione e intensità emotiva
Non conoscevo questo disco e devo ringraziare l’amico Marco Croci per avermelo fatto scoprire. Open The Next Page dei The Black Page è uno di quei ritrovamenti che arrivano all’improvviso e ti costringono a fermarti, ad ascoltare con attenzione, perché capisci subito che dietro c’è una storia particolare.
Una band giapponese di Osaka, attiva per poco tempo e già scomparsa quando ancora non aveva fatto in tempo a lasciare davvero il segno. Eppure, in questo unico album del 1986 si sente una cura maniacale, una passione che supera i limiti del loro percorso breve. Il disco è costruito attorno ai fratelli Fumiaki Ogawa alle tastiere e Itsufumi Ogawa alla chitarra, affiancati dal basso di Tsuneo Komine e dalla batteria di Kozo Suganuma. Le parti vocali sono affidate a Fumiaki Ogawa, supportato dalla bella voce femminile di Tamiko Kubo, che aggiunge colore e profondità ai brani, rendendo l’ascolto ancora più avvolgente e coinvolgente.

































